Calcoli semplificati per la deduzione del costo del personale nella dichiarazione Irap 2017. Per i dipendenti a tempo indeterminato, il cui costo, già dal 2015, è interamente deducibile dall’imponibile regionale, dovrebbe essere consentita un’indicazione cumulativa, senza necessità di scomposizione tra quota fissa, oneri sociali e costi per la ricerca. La dichiarazione Irap 2017, che le imprese si accingono a redigere per determinare il saldo da versare entro il 30 giugno, è interessata in modo rilevante dall’impatto dei nuovi principi contabili adottati nel bilancio d’esercizio 2016, su cui ancora si attendono le istruzioni del Fisco. Nel calcolo dell’imposta, si ripropongono anche taluni aspetti problematici evidenziati lo scorso anno che pure non hanno trovato chiarimenti ufficiali. In materia di costo del personale a tempo indeterminato, ci si interroga ancora sulla possibilità, in chiave di semplificazione, di operare una deduzione cumulativa dell’intero importo sostenuto, nonostante la norma (e così pure la struttura della modulistica) preveda una deduzione “residuale”, da calcolare quale differenza rispetto alle altre deduzioni analitiche spettanti (per esempio quota fissa per dipendente, oneri sociali, costo del personale addetto alla ricerca).