Cessione ecobonus anche alle agenzie di somministrazione

Via libera alla cessione dei crediti d’imposta dell’ecobonus e dei sisma-bonus anche alle “agenzie di somministrazione”, che hanno fornito personale alle imprese che hanno eseguito i lavori agevolati. Lo stesso dicasi per le imprese che partecipano ad associazioni temporanee di imprese, in cui vi sia un’altra impresa che ha eseguito i lavori agevolati. Sono questi i chiarimenti contenuti nella risposta dell’agenzia delle Entrate del 5 novembre 2018, n. 61.

Somministrazione di lavoro

Ai fini della cessione del credito d’imposta del 50-65-70-75% su tutti i lavori sul risparmio energetico qualificato (quindi, non solo sulle parti comuni, ma anche sulle singole unità immobiliari) da parte di tutti i contribuenti, anche non incapienti (articolo 14, comma 2-sexies, Dl 63/2013), oltre che ai fini della cessione del credito sui sisma-bonus previsti dall’articolo 16, commi 1-quinquies e 1-septies, DL 63/2013, tra gli «altri soggetti privati» (in aggiunta ai fornitori), che possono essere considerati cessionari dei crediti, rientrano anche le imprese che, con un contratto di somministrazione di lavoro, forniscono il personale a favore di imprese appaltatrici di lavori che consentono la cessione del credito.

In questo caso, infatti, si può dire che l’agenzia di somministrazione effettua indirettamente gli interventi che danno origine alla detrazione cedibile, grazie al lavoro prestato dai lavoratori somministrati all’impresa, che li ha effettivamente eseguiti. La risposta dell’Agenzia è coerente con quella contenuta nella circolare 17/E/2018, relativamente alla possibilità di cedere il credito anche a favore del soggetto che ha fornito i «materiali necessari per eseguire l’opera».