Spesometro sotto processo Sistema ancora in tilt

Non c’è pace per lo spesometro. Quando tutto sembrava quasi risolto sui monitor di molti studi professionali è comparsa la ricevuta che non ti aspetti e che in due parole annunciava: «file scartato». Il tutto senza alcuna motivazione. La stessa agenzia delle Entrate ha avvisato la Sogei del nuovo intoppo che, questa volta, ha coinvolto i cosiddetti “gestionali”, ossia i software acquistati dai professionisti per eseguire le comunicazioni Iva. La soluzione al nuovo problema? Dopo l’ennesimo vertice al Mef con l’ad di Sogei nel pomeriggio, si è deciso che tutti coloro che si sono visti scartare gli invii effettuati tra le 17 di lunedì e le 10,30 di ieri senza l’indicazione dell’errore commesso dovranno rinviare i dati. «Siamo molto contrariati dai messaggi comunicati dal call center dell’agenzia delle Entrate – commenta il direttore generale di AssoSoftware Roberto Bellini – perché flussi corretti già inviati non dovrebbero essere rinviati. Questo, se fosse confermato, oltre a creare disagio e problemi agli utenti, porrebbe un ombra sul funzionamento del sistema di interscambio che in questo caso non sarebbe stato in grado di elaborare correttamente i dati ricevuti chiedendo all’utente un nuovo invio». Questi “rifiuti non motivati” si erano già verificati in precedenza, ma in misura contenuta, e l’indicazione che era stata data era di considerare questi invii “validi”. Ora l’“errore” ha riguardato moltissimi gestionali, probabilmente troppi per essere “rielaborati”.