Bonus anche con leasing successivo

Maxi ammortamenti per i beni ordinati entro il 31 dicembre 2017 anche se l’investimento viene realizzato successivamente attraverso un contratto di leasing. A tal fine è sufficiente che entro la fine dell’anno sia pagato al fornitore un anticipo almeno pari al 20%, che potrà essere poi “convertito” nel maxicanone iniziale del leasing. È quanto emerge dalla risoluzione n. 132, emanata ieri, con cui le Entrate chiariscono l’ambito temporale della disciplina del super e iper ammortamento, in relazione ad una particolare modalità di effettuazione dell’investimento tramite leasing. La legge di Bilancio 2017 ha prorogato la disciplina del super ammortamento in relazione agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati (ovvero consegnati) entro il 31 dicembre 2017. Sono inoltre agevolabili gli investimenti effettuati entro il 30 giugno 2018 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017: il relativo ordine risulti accettato dal venditore; sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Le medesime condizioni (ordine e acconti del 20% entro il 31 dicembre 2017) valgono in relazione ai beni dell’Industria 4.0 che possono fruire dell’iper ammortamento, per il quale i quali il termine per la consegna del bene è esteso fino al 30 settembre 2018 (termine prorogato dal Dl 91/2017, convertito nella legge 123/2017).