Rottamazione-bis, istanze al via

Sono stati pubblicati ieri sul sito di Agenzia delle Entrate – Riscossione i due modelli per avvalersi della rottamazione bis delle cartelle di pagamento. La pubblicazione è in anticipo rispetto alla scadenza di legge del 31 ottobre. Il modello DA-R va utilizzato da chi si è visto rigettare la precedente istanza, per non aver pagato tutte le rate scadute dal 31 dicembre 2016; il modello DA-2017 è riferito alla definizione dei carichi affidati dal 1° gennaio al 30 settembre 2017 (articolo 1, Dl 148/2017). Le istanza si possono fare da subito. Gli schemi riprendono il modulo per la definizione agevolata originaria (articolo 6, Dl 193/2016). Le peculiarità maggiori sono contenute nel modello DA-R: è richiesto di riportare il numero identificativo delle comunicazioni di rigetto ricevute, anche parziali, con la precisazione che deve trattarsi di rigetto motivato esclusivamente sulla base del mancato pagamento delle rate dovute a tutto dicembre 2016, riferite a dilazioni in essere alla data del 24 ottobre 2016. Rigetti motivati da ragioni diverse non consentono di beneficiare delle agevolazioni in esame e presentare la domanda non comporterà alcuna sospensione delle riscossione. In alternativa, è possibile indicare dettagliatamente gli avvisi di accertamento, le cartelle di pagamento ovvero gli avvisi di addebito dell’Inps oggetto delle comunicazioni di rigetto. Non è chiara in realtà la ragione di tale alternativa, che si spiega solo col fatto che il debitore possa non aver ricevuto o aver perso la comunicazione di rigetto. Se infatti quest’ultima è in possesso del debitore (e così dovrebbe essere), basta riportarne gli estremi senza dover ricostruire i dati identificativi dei titoli da cui originano le pretese creditorie. Un’altra specificità del modello DA-R è la scelta delle rate, tre al massimo, scadenti a settembre, ottobre e novembre 2018 e tutte di pari importo. La scelta va espressa nell’istanza.