Entro domani i versamenti per lo split payment

Entro domani 16 novembre le pubbliche amministrazioni e le società soggette al regime dello split payment (dopo la moratoria di tre mesi) sono chiamate al primo versamento in relazione alle fatture emesse dal 1° luglio 2017. L’appuntamento è stato accompagnato da due importanti documenti di prassi delle Entrate (la risoluzione n. 139/E e la circolare n. 27/E/2017) che devono guidare i contribuenti nello specifico adempimento. Le novità riguardano le Pa e le società che operano acquisti di beni e servizi nell’esercizio di attività commerciali e sono state introdotte dall’articolo 5, comma 01, del Dm Mef 23 gennaio 2015 modificato. La norma, con gli indirizzi della circolare n. 27/E, stabilisce che il versamento dell’Iva dovuta ai sensi dell’articolo 17-ter del decreto Iva deve essere effettuato con modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diviene esigibile, senza possibilità di compensazione, utilizzando un codice tributo specifico e dandone evidenza nei registri Iva (si ritiene acquisti dell’attività commerciale dove la registrazione consente la relativa detrazione). In tal caso, come già avveniva nella disciplina vigente fino dal 2015 per le Pa in relazione agli acquisti istituzionali, è prevista la facoltà di effettuare versamenti distinti dell’Iva divenuta esigibile per: il totale emergente dalle fatture del mese precedente; il totale emergente dalle fatture di ciascun giorno del mese; per l’ammontare di ciascuna fattura.