Made in Italy a tutto export: nel 2017 già 23 miliardi

Ventitre miliardi in più. Con il passare dei mesi diventa sempre più rotondo il bilancio del made in Italy nel 2017, in grado di lievitare tra gennaio e settembre a ridosso dei 331 miliardi di euro, record assoluto in termini correnti, in crescita del 7,5% rispetto all’anno precedente. I dati Eurostat (a cui seguiranno oggi le informazioni puntuali Istat), fatto salvo qualche decimale di arrotondamento, già consentono di confermare anche a settembre la prosecuzione del trend avviato ormai da mesi. Ad eccezione della battuta d’arresto di aprile, i progressi tendenziali sono visibili dallo scorso novembre, risultato di un aumento delle vendite corale che coinvolge Europa e resto del mondo. Per il solo mese di settembre, pur penalizzato dalla presenza di una giornata lavorativa in meno, le vendite lievitano di oltre il 6% a quota 38,05 miliardi di euro, oltre due miliardi in più rispetto allo stesso periodo 2016. Un miliardo in più è in arrivo dall’area Ue, in crescita di quasi cinque punti; per i mercati extra-Ue il progresso è superiore, pari all’8,1%. Nel bilancio dall’inizio dell’anno il confronto diretto con i principali paesi manifatturieri dell’Unione Europea ci vede ancora una volta in posizioni di favore, con un tasso di crescita superiore di oltre un punto rispetto alla Germania (+6,4%), quasi doppio nel confronto con la Francia, in progresso del 4,1%.