La stretta Ace pesa sull’acconto Ires

I soggetti Ires che intendono versare l’acconto 2017 con il metodo storico devono tenere conto che l’imposta relativa al 2016, che ne costituisce la base di calcolo, deve essere rideterminata applicando, per quanto attiene l’Ace, il minore rendimento nozionale dell’1,6%, introdotto dal Dl 50/2017, in luogo del rendimento del 4,75% vigente nel 2016. Viceversa, non è necessario rideterminare il dato 2016 per tenere conto delle novità del Dm 3 agosto 2017, con cui sono stati disciplinati gli effetti dell’adozione dei nuovi principi Oic dal 2016, anche tenuto conto della clausola di salvaguardia di cui all’articolo 12, comma 1. Per il conteggio dell’acconto 2017, vi è la necessità di rideterminare l’imposta dell’esercizio 2016, e ciò sulla base dell’articolo 7, comma 4, del Dl 50/2017, secondo il quale «la determinazione dell’acconto dovuto ai fini dell’imposta sui redditi delle società relativo al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016 è effettuata considerando quale imposta del periodo d’imposta precedente quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni del comma 1», e cioè il nuovo rendimento nozionale dell’1,6%, come evidenziato nella scheda a parte, in luogo del previgente 4,75%. Si ricorda che dal 2018 il rendimento è ulteriormente ridotto all’1,5%. La diminuzione del rendimento riduce l’incentivo Ace, che nel tempo ha costituito una conveniente modalità di impiego del denaro, originariamente anche per scopi finanziari e non solo per gli investimenti. Solo dal 2016, proprio per focalizzare l’obiettivo dell’agevolazione sul rafforzamento dell’apparato produttivo delle imprese, è stata introdotta la modifica nell’articolo 1, comma 6-bis, del Dl 201/2011, con la quale costituisce diminuzione della base Ace l’investimento in titoli e valori mobiliari diversi dalle partecipazioni, che sia incrementale rispetto a quello esistente al 31 dicembre 2010. Tale novità si è già applicata per l’esercizio 2016, e quindi non comporta la rideterminazione dell’imposta 2016 per il versamento dell’acconto 2017.