Rifornimenti con e-fattura

Dal primo luglio 2018, rifornimenti di carburante con certificazione obbligatoria per operazioni a favore di imprese e professionisti.

L’analisi più dettagliata del complesso articolato di commi che caratterizzano l’unico articolo della legge 205/2017, riserva questa sorpresa. L’esonero dalla certificazione dei corrispettivi resta in vigore solo per i rapporti con i privati consumatori.

Analizziamo quindi con ordine le disposizioni che, lo ricordiamo, entreranno in vigore tutte il prossimo 1 luglio. Il comma 920 dell’articolo unico della legge di Bilancio, prevede che le cessioni di carburante per autotrazione presso gli impianti stradali verso tutti i soggetti titolari di partita Iva, dovranno avvenire con l’emissione della fattura elettronica. Il comma 921 stabilisce che per gli esercenti attività di distribuzione, l’esonero dall’obbligo di certificare i corrispettivi per le forniture di carburanti e lubrificanti per autotrazione, si applica solo per i rifornimenti effettuati a privati consumatori.

Ne consegue che, al contrario, applicando rigidamente la norma, le stesse operazioni poste in essere nei confronti di soggetti titolari di partita Iva, saranno soggette all’obbligo di certificazione con l’emissione obbligatoria della fattura elettronica. I commi 922 e 923 introducono la necessità di dover ricorrere al pagamento con moneta elettronica il primo per la deducibilità del costo l’altro per la detraibilità dell’Iva.