Rincorsa alla cybersicurezza

Nel 2017 gli investimenti per la cyber difesa delle imprese italiane hanno raggiunto i 1,09 miliardi, +12% sul 2016. Un segnale positivo? Non proprio perché nessuna struttura, pubblica o privata, può considerarsi al sicuro da un attacco informatico. «Quasi l’80% degli investimenti è concentrato nelle grandi imprese – spiega Gabriele Faggioli, responsabile scientifico dell’Osservatorio information security & privacy e presidente dell’Associazione italiana per la sicurezza informatica (Clusit)- segno che per le Pmi la strada da percorrere è molto lunga, sia in termini di consapevolezza che di budget».

Secondo la ricerca, che sarà presentata domani a Milano, le Pmi sottovalutano e faticano ad accrescere la consapevolezza tra i dipendenti. La maggioranza, per altro risicata, delle medie aziende ha adottato policy e piani di formazione strutturati. Le piccole si affidano quasi sempre al buon senso e alla responsabilità dello staff nonostante i rischi e le possibili conseguenze.