Effetto split payment allargato sull’Iva

Lo split payment allargato pesa per oltre 11 miliardi sui bilanci delle imprese. È l’altra faccia della stessa medaglia con cui il dipartimento delle Finanze evidenzia, dal canto suo, l’effetto della misura antievasione estesa dal 1° luglio scorso anche ai fornitori delle società controllate da pubbliche amministrazioni centrali e locali, nonché a quelli delle società incluse nell’indice Ftse Mib. Una misura in grado si garantire una crescita del gettito Iva sugli scambi interni nel 2017 superiore al 4,4% rispetto al 2016 (+465 milioni di euro).

Non è tutto. A far lievitare gli incassi Iva ha contribuito anche lo spesometro, quello che il Dipartimento nella nota diramata ieri definisce, con lo stesso split payment «meccanismi di recupero dell’evasione fondati su una più efficiente e tempestiva trasmissione delle informazioni sulle cessioni e sugli acquisti da parte dei contribuenti». Tradotto in numeri l’Iva cresce complessivamente di oltre 5,2 miliardi di euro (+4,2%) sia sul fronte interno (+3,5 miliardi) sia sulle importazioni (+1,7 miliardi).