E-fattura con la credit card

Il tempo corre e la scadenza fissata dalla legge di Bilancio per l’addio alla scheda carburante e il debutto dell’e-fattura è sempre più vicina. Per arrivare alla data del 1° luglio senza provocare grossi scossoni sulla gestione dei costi di rifornimento delle partite Iva si sta studiando una serie di semplificazioni. I tavoli tra tecnici dell’amministrazione finanziaria e rappresentanti delle associazioni di categoria puntano soprattutto su una parola: automatismo. Detto in altre parole, un meccanismo che consenta di far partire in tempo reale l’e-fattura al momento in cui si paga il pieno di benzina o diesel con carte di credito, di debito o bancomat. Questo richiede un ruolo attivo da parte dei soggetti che operano nel sistema interbancario.

Ma bisogna stabilire tecnicamente una modalità per far corrispondere preventivamente alle carte di pagamento gli elementi anagrafici necessari al gestore per emettere e trasmettere le fatture elettroniche. Il punto d’arrivo è l’invio in automatico della fattura elettronica a chi ha effettuato il rifornimento.

L’altra soluzione allo studio passa da una triangolazione attraverso l’agenzia delle Entrate. In particolare, potrebbe essere realizzata un’applicazione per consentire la creazione di un codice QR che contiene tutti i dati di fatturazione dell’acquirente. Una delle ipotesi allo studio è quella che potrebbe richiedere una preventiva registrazione su un portale gestito dall’Agenzia o da un altro soggetto terzo.