Spesometro, reinvio in caso di scarto

scaduto ieri, 6 aprile, il termine per presentare in via telematica le comunicazioni relative alle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017, cosiddetto spesometro, nonché la comunicazione opzionale delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017.

La scadenza di ieri ha interessato anche la comunicazione “corretta”, senza sanzioni, dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017; questo adempimento riguarda sia i contribuenti che presentano lo spesometro per obbligo, sia i contribuenti che presentano le comunicazioni per opzione, che hanno inviato nei termini la comunicazione del primo semestre (entro il 16 ottobre 2017) e che intendono correggere i dati inviati.

Nella confusione dell’ultimo giorno, può capitare che l’agenzia delle Entrate comunichi di avere scartato alcuni file. È perciò importante che il contribuente o il professionista incaricato alla presentazione telematica provveda a verificare tempestivamente le comunicazioni telematiche.

Di norma, le dichiarazioni presentate in via telematica si considerano tempestive se trasmesse nei termini anche se successivamente scartate, purché siano correttamente ripresentate entro i cinque giorni lavorativi successivi alla comunicazione telematica dell’avvenuto scarto da parte dell’agenzia delle Entrate.