E-fattura, riserva per gli intermediari

Garantita agli intermediari abilitati del fisco l’esclusiva per le attività di consultazione ed estrazione delle fatture dei propri clienti e la preregistrazione dei cessionari/committenti. Al contrario, l’emissione, la trasmissione e la ricezione di fatture elettroniche potranno essere realizzate avvalendosi anche di qualsiasi soggetto terzo che fornisca tali servizi.

Nell’interazione con il Sistema di interscambio, analogamente a quanto già disegnato per le fatturepa, l’intermediario è colui che invia o riceve i file fattura per conto dell’operatore economico.

Il provvedimento direttoriale n. 89757 del 30 aprile 2018 al punto 5.1. chiarisce infatti come il cedente/prestatore può trasmettere al Sistema di interscambio le fatture elettroniche attraverso un intermediario.

Analogamente il cessionario/committente può ricevere da SdI i file in formato xml attraverso un intermediario, comunicando al cedente/prestatore l’indirizzo telematico, e cioè il codice destinatario o l’indirizzo Pec dell’intermediario stesso oppure indicando tale indirizzo nel servizio di registrazione a Sdi. Gli intermediari sia per la trasmissione che per la ricezione possono essere anche soggetti diversi da quelli abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del Dpr 322/1998.

Tuttavia la consultazione e l’acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, messi a disposizione nell’area riservata del servizio web dell’agenzia delle Entrate, oltre che dei dati delle operazioni transfrontaliere restano di esclusiva competenza degli intermediari abilitati, previa delega loro conferita da cedente/prestatore o da cessionario/committente. Gli stessi intermediari abilitati sono inoltre gli unici a poter utilizzare, per loro dei loro clienti cessionari/committenti, il servizio di registrazione del canale e dell’indirizzo telematico per la ricezione dei file fattura.