Da segnalare la riduzione del patrimonio

Un altro elemento di dubbio nella compilazione del quadro RS, prospetto riserve, attiene al comportamento da tenere quando è stata approvata nel corso del 2017 una delibera di distribuzione utili che non è stata eseguita in tutto o in parte, nel senso che le somme sono state materialmente erogate ai soci in tutto o in parte nel corso del 2018.

Se si applicano alla lettera le istruzioni alla compilazione del rigo RS 136, si dovrebbe prendere atto che il decremento delle riserve avviene a seguito di distribuzioni, utilizzo riserve per copertura di perdite oppure destinazione di riserve ad aumenti di capitale.

Ma se non si è manifestata l’effettiva distribuzione va comunque rilevato il decremento? Sul punto si ritiene che debba darsi risposta positiva, nel senso che a seguito dell’approvazione della delibera di distribuzione delle riserve, l’ammontare stabilito esce dal patrimonio netto per diventare un debito della società nei confronti dei soci. Quindi deve rilevarsi un decremento poiché in effetti il patrimonio netto della società alla chiusura dell’esercizio risulta diminuito. Su tale vicenda resta il dubbio su quale sia il corretto comportamento in materia di tassazione del dividendo.

Infatti i dividendi erogati dal 2018 in poi a persone fisiche sono tutti assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo definito del 26%; ma la legge 205/2017 ha previsto un periodo transitorio nel quale applicare le regole del vecchio regime (partecipazione all’imponibile in base a varie aliquote per il socio qualificato senza operare alcuna ritenuta d’imposta) per tutte le delibere di distribuzione assunte dal 2018 al 2022