Cessione dei bonus, pronti i codici tributo

Pubblicati i codici tributo che consentiranno di utilizzare in compensazione i crediti raccolti tramite cessione di ecobonus e sismabonus. È quanto ha previsto la risoluzione 58/E dell’agenzia delle Entrate di ieri.

Tutto prende le mosse da una serie di interventi, normativi e interpretativi, che hanno previsto la possibilità di cedere i crediti d’imposta corrispondenti alle detrazioni spettanti sia per gli interventi di riqualificazione energetica, effettuati sulle parti comuni degli edifici, sia per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica.

Insomma, ecobonus e sismabonus sono diventati cedibili. Tenuto conto che le relative detrazioni possono essere utilizzate in cinque o dieci quote annuali (rispettivamente per il sismabonus e l’ecobonus), anche il credito ceduto sarà ripartito in questo modo.

Queste quote sono utilizzabili dal cessionario esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 tramite i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia. Per consentirne l’utilizzo, allora, vengono istituiti i codici tributo: «6890» denominato «Ecobonus» e «6891» denominato «Sismabonus». In sede di compilazione del modello di pagamento F24, questi codici tributo sono esposti nella sezione «Erario», in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”.