Con il preventivo online alla ricerca di nuovi clienti.

Un’opportunità per acquisire nuovi clienti, ampliare il ventaglio di attività, costruirsi una reputazione online e realizzare in autonomia una campagna di marketing sul web. Ma anche il rischio di dequalificare il ruolo di professionista abilitato, innescare una corsa al ribasso sul prezzo delle prestazioni professionali, inoltrarsi nel sentiero impervio delle recensioni.

Sono alcuni dei “pro e contro” che emergono quando si parla di preventivi online, ovvero dell’utilizzo da parte di professionisti come avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, dei portali che consentono di inviare proposte di preventivo agli utenti che richiedono determinate tipologie di prestazioni: dalla dichiarazione dei redditi alla tenuta contabile, dalla preparazione di buste paga ai contenziosi sul lavoro fino alle consulenze legali in diritto civile o di famiglia.

I marketplace

Il funzionamento di queste piattaforme può variare di caso in caso. Ci sono quelle orizzontali, nate per trovare in pochi clic “professionisti” del mondo della casa (idraulici, imbianchini), degli eventi (animazione, catering) o della persona (personal trainer) e che progressivamente si sono allargate alle professioni ordinistiche; ed esistono i portali verticali, dedicati a una singola categoria.

L’iscrizione di solito è gratuita, ma per avere la possibilità di rispondere alle richieste degli utenti è necessario acquistare singoli “credits” o un abbonamento.

Tra forti critiche sulle modalità di funzionamento di questi siti, soprattutto dal mondo degli Ordini, e le concrete opportunità di lavoro offerte, sono decine di migliaia i professionisti – sempre restando in ambito legale-tributario – che utilizzano i preventivi online: giovani interessati a costruirsi rapidamente un parco clienti ma anche studi già affermati.

Una delle piattaforme orizzontali più gettonate è ProntoPro, partita tre anni fa.

L’iscrizione è gratuita e consente al professionista, previo inserimento dei propri dati, di visualizzare tutte le richieste per i servizi e per l’area geografica selezionati. Se si vuole proporre un preventivo, però, bisogna acquistare crediti dal costo variabile (fino a un massimo di 2,25 euro l’uno) in base alla formula prescelta: ad esempio quella da 499 euro per 300 crediti (circa 1,70 euro ciascuno). Ogni utente può ricevere al massimo cinque preventivi per ciascuna richiesta: chi risponde in fretta, quindi, ha maggiore probabilità di essere preso in considerazione.