Credito Iva non compensabile se manca la dichiarazione articulo 101.

Integra il reato di indebita compensazione l’utilizzo di un credito derivante dalla dichiarazione omessa del precedente periodo di imposta: è infatti impedito ogni controllo sulla sussistenza del credito, a nulla rilevando eventuale altra documentazione fiscale prodotta dal contribuente.

A fornire questo rigoroso principio è la Corte di cassazione con la sentenza 41229 depositata ieri.

Il legale rappresentante di una società veniva condannato per il reato di indebita compensazione (articolo 10 quater del Dlgs 74/2000). In particolare, aveva omesso il versamento delle imposte utilizzando un credito Iva scaturente da una dichiarazione dell’anno precedente non presentata.