Superammortamento, Ace, Patent box Tutti cumulabili con il bonus R&S

Credito di imposta R&S ad ampia cumulabilità. Pur in assenza di una specifica disposizione normativa, il credito di imposta R&S è fruibile anche in presenza di altri incentivi, salvo che le norme relative alle altre misure di agevolazione non dispongano espliciti divieti (circolare 5/E/2016). Quindi: superammortamento, Ace ma anche Patent box.

Con riferimento a quest’ultima agevolazione, nella circolare in questione è stato evidenziato come le due misure rappresentino «strumenti sinergici» per l’incentivazione dell’attività di ricerca e sviluppo e questo risulta ampiamente condivisibile: il primo agisce sulle spese, mediante l’attribuzione di un credito di imposta per l’attività di ricerca svolta, il secondo agisce mediante l’esenzione dei redditi derivanti dallo sfruttamento economico dei beni immateriali che le spese in R&S hanno contributo a mantenere, sviluppare e accrescere.

Analogamente, è previsto che gli acquisti di beni strumentali nuovi possano concorrere sia al credito di imposta che al superammortamento, con la precisazione che il costo eleggibile ai fini del credito dovrà essere assunto in base alla quota di ammortamento ordinaria e non a quella maggiorata.

La regola è, quindi, quella della libera cumulabilità del credito d’imposta con le altre misure di favore, fermo restando il principio generale, chiarito dallo stesso documento di prassi, secondo cui il concorso di più agevolazioni sugli stessi costi ammissibili incontra il limite massimo rappresentato dagli stessi costi sostenuti (assunti al lordo di eventuali altri contributi pubblici o agevolazioni fruite).