Pace fiscale sugli accertamenti con adesione in tempi ristretti

Trenta giorni per la definizione degli avvisi di accertamento non impugnati e venti giorni per la definizione degli accertamenti con adesione già sottoscritti, con il pagamento delle sole maggiori imposte. I termini decorrono dalla data di entrata in vigore del decreto legge fiscale – sul quale dopo il caso-manina è atteso domani un nuovo esame da parte del Consiglio dei ministri – e riguardano il versamento dell’intero o della prima rata. Un tour de force che costringerà contribuenti e professionisti a prendere decisioni in tempi ristretti.

La criticità riguarda soprattutto la definizione degli avvisi di accertamento, che richiede una valutazione comparata delle possibilità di proporre istanza di accertamento con adesione e/o ricorso. Decisamente meno problematica è invece la scelta di chiudere atti di adesione già sottoscritti, poiché in questo caso, nella generalità delle situazioni, è evidente che il contribuente avrà convenienza a farlo.