Bonus pubblicità, dichiarazione entro il 31

Entro giovedì 31 gennaio dovrà essere presentata la dichiarazione sostitutiva degli investimenti incrementali effettuati nel 2018 sulla stampa quotidiana e periodica, anche online e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Chi non rispetta il termine perde il beneficio.

Non sono quindi ancora finiti gli ostacoli da superare per chi intende beneficiare del credito d’imposta spettante per gli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie effettuati nel 2018. Infatti, l’importo indicato nell’elenco pubblicato il 21 novembre 2018 sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’editoria, relativo ai soggetti che hanno prenotato il credito di imposta per l’anno 2018, si riferisce all’ammontare del credito solo teoricamente fruibile sulla base delle prenotazioni inviate.

Tale importo diverrà definitivo dopo il 31 gennaio 2019, dopo che i beneficiari avranno comunicato l’effettiva realizzazione nel 2018 degli investimenti indicati, e sarà quindi possibile definire l’effettiva spettanza. Al momento si sottolinea che la percentuale provvisoria di ripartizione è pari al 23% per gli investimenti in radio e televisioni locali e del 26% per i giornali, quotidiani e periodici, cartacei e online.

Oltretutto, insieme ai dati definitivi relativi al 2018, dopo il 31 gennaio 2019 saranno comunicati anche i dati relativi agli investimenti incrementali effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, che quindi ancora mancano. Solo in seguito sarà dunque possibile usare in compensazione il credito maturato per gli investimenti 2017 e 2018, anche se, per il solo 2018, l’importo corrispondente al dato provvisorio di ripartizione potrebbe già essere indicato nel bilancio 2018 in corso di predisposizione.

Occorre peraltro fare attenzione, poiché la prenotazione del credito per le spese del 2018 dovrà essere confermata, o rettificata in meno, dai beneficiari, con la dichiarazione sostitutiva da inoltrare in via telematica dal 1° al 31 gennaio 2019.