Ace all’ultimo atto con coefficiente 1,5% Regole antielusive per il gruppo

Ace al capolinea nelle dichiarazioni 2019 delle società di capitali e di persone. I modelli Redditi Sc e Sp, diffusi ieri dall’agenzia delle Entrate, evidenziano, per l’ultima volta, l’incentivo alla capitalizzazione che è stato abrogato dalla legge di Bilancio 201

Per il calcolo, si utilizza il nuovo coefficiente dell’1,5% e si devono applicare le novità antielusive introdotte dal Dm 3 agosto 2017. Per il superammortamento, quote differenziate al 40% o al 30% a seconda dell’anno di effettuazione dell’investimento. Per le partecipazioni in società personali, al via il nuovo regime del riporto delle perdite fiscali.

Scatta la campagna dichiarazioni fiscali 2019 delle imprese con i modelli delle società di persone e di capitali disponibili da ieri sul sito internet delle Entrate. Come di consueto, molte le novità da considerare. La più rilevante è l’applicazione finale dell’incentivo alla capitalizzazione delle imprese, abrogato dal 2019 dalla legge 145/2018.

Nei modelli 2019, l’Ace si calcola con il coefficiente dell’1,5% (contro l’1,6% dell’anno scorso) e si dovrà tener conto delle novità sulle sterilizzazioni antielusive previste dal decreto ministeriale del 3 agosto 2017 con decorrenza dall’esercizio successivo. Si allarga, in particolare, il perimetro delle società rientranti nella definizione di gruppo ai fini Ace.

Il precedente Dm del 2012 limitava l’applicazione delle disposizioni antielusive ai soggetti che potevano usufruire dell’agevolazione (società italiane di capitali o di persone), che erano controllanti di società che pure usufruivano dell’Ace, con l’esclusione dunque di controllate non residenti. La nuova norma antielusiva (che si applicherà solo per questa dichiarazione vista l’abrogazione della norma dall’esercizio 2019) interessa invece tutti i soggetti appartenenti al gruppo, nell’ambito del quale è presente almeno una società (di capitali o di persone) che usufruisce dell’Ace; ciò comporta l’estensione delle regole antielusive – in presenza dei presupposti oggettivi – ai rapporti tra società controllanti italiane e società controllate estere o viceversa.