L’Inps blocca la cancellazione delle cartelle fino a mille euro

La cancellazione delle mini-cartelle si ferma davanti ai debiti Inps. A confermarlo è stato ieri il presidente dell’istituto previdenziale, Tito Boeri in audizione al Senato sul decreto legge relativo a reddito di cittadinanza e quota 100: «L’istituto è ancora in attesa di un chiarimento del ministero del Lavoro sul modo con cui interpretare la soglia dei mille euro».

Una dichiarazione che trova riscontro negli estratti di ruolo effettuati nei giorni scorsi dai contribuenti interessati e dai professionisti che li assistono. Del resto, era proprio la norma del decreto fiscale che li invitava a verificare che i carichi 2000-2010 fino a mille euro fossero stati effettivamente stralciati da agenzia Entrate-Riscossione (Ader) a fine 2018.

Nei 12 milioni di cartelle interessate la verifica ha confermato la cancellazione automatica (senza alcun adempimento o onere chiesto al contribuente) sul fronte dei debiti tributari. Mentre lo stesso non si può dire per quelli contributivi. Come ha spiegato proprio ieri Boeri, l’interpretazione dell’istituto sui carichi affidati per la riscossione coattiva non coincide con quella del ministero dell’Economia.