Artigiani, aliquote in stand-by

Aliquote contributive in stand-by per gli artigiani ed esercenti attività commerciali.

Per l’anno 2019, infatti, si applicano le medesime percentuali dell’anno scorso, pari al 24,00% per gli artigiani e 24,09% per i commercianti. Il blocco deriva dalla cd. «Manovra Salva-Italia» (art. 24, comma 22 del dl 201/2011, convertito in legge 214/2011) che ha previsto, a decorrere dal 1° gennaio 2012, un graduale innalzamento dell’aliquota contributiva.

Sul punto, il Legislatore ha disposto scatti annuali dello 0,45%, fino ad arrivare appunto all’aliquota massima del 24%. Tale soglia è stata già raggiunta nel 2018. Attenzione però: nonostante l’aliquota contributiva rimanga invariata, è comunque necessario corrispondere qualche euro in più per effetto dell’aumento del reddito minimo imponibile, che per quest’anno è salito da 15.710 euro (anno 2018) a 15.878 euro. Ne dà notizia l’Inps con la circolare n. 25/2019, che fissa al prossimo 16 maggio la prima rata trimestrale.