Il bilancio sociale diventa obbligatorio per le cooperative

Manca solo una firma per l’operatività del bilancio sociale che, con le nuove linee guida, avrà criteri uniformi sia per le imprese sociali che per gli altri enti del Terzo settore (Ets). Redazione, deposito e pubblicazione sul sito internet di questo documento sono sempre obbligatori per le imprese sociali, che fino ad oggi hanno utilizzato le vecchie linee guida, mentre gli Ets vi saranno tenuti solo al superamento di un milione di euro di entrate. Con le linee guida scatta l’obbligo per le coop sociali, tenute a questo adempimento in quanto imprese sociali di diritto, ma fino a questo momento fatte salve proprio per la mancanza di indicazioni redazionali.

La finalità delle linee guida è chiara: dettare regole omogenee su contenuti e modalità di predisposizione del bilancio sociale, per consentire agli enti di adempiere agevolmente all’obbligo informativo ed offrire a tutti gli stakeholder interessati (associati, lavoratori, pubbliche amministrazioni, terzi) un’informativa strutturata e puntuale sull’operato degli enti e dei loro amministratori, nonché sui risultati sociali, ambientali ed economici conseguiti nel tempo.

Il bilancio dovrà contenere alcune informazioni minime, suddivise in sezioni e relative sottosezioni, la cui eventuale omissione dovrà essere motivata.