I costi di transazione sono oneri fiscali per le micro-imprese

Gli interessi passivi e attivi rilevanti ai fini dell’articolo 96 del Tuir sono quelli che tali sono definiti dalla regole bilancistiche e che derivano da un rapporto contrattuale avente causa finanziaria.

Con questa affermazione normativa il nuovo comma 3 dell’articolo 96 del Tuir fornisce il perimetro di applicazione dei limiti di deducibilità generati dal Rol. Questo passaggio elimina la differenza che fino al 2018 era vigente nell’approccio tra interessi passivi da una parte ed attivi dall’altra allo stesso articolo 96 Tuir, nel senso che fino allo scorso anno gli interessi attivi erano computabili (nel confronto con quelli passivi) qualunque fosse la loro natura, compresa quella commerciale, mentre dal 2019 sia gli interessi passivi che quelli attivi rilevano ai fini della norma, solo se derivano entrambi da causa finanziaria.

Il riferimento alle regole bilancistiche aveva fatto sorgere il dubbio che anche le micro società a responsabilità limitata (legittimate a redigere il bilancio ipersemplificato ex articolo 2435-ter del Codice civile) che applicassero volontariamente la classificazione di componenti economici quali interessi (a titolo di esempio la disciplina del costo ammortizzato) potessero considerare gli stessi quali elementi finanziari anche ai fini dell’articolo 96 del Tuir.