Fattura elettronica, parte il software per il calcolo del bollo

Da ieri nell’area riservata dell’agenzia delle Entrate è possibile calcolare l’imposta di bollo da due euro che è stata applicata nelle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2019, per operazioni non soggette a Iva per importi superiori a 77,47 euro. Dal sito, poi, è possibile prelevare il modello F24 già compilato con il nuovo codice tributo 2521 e, in alternativa, è possibile anche effettuare il pagamento direttamente dal sito.

La scadenza del pagamento è di regola il giorno 20 del primo mese successivo al trimestre di riferimento: quindi, per il primo trimestre 2019 è il 23 aprile 2019, considerando che il 20 aprile 2019 è un sabato e il 22 è Pasquetta. Il nuovo codice tributo 2521 (campo anno «2019») va utilizzato solo per le fatture emesse nel primo trimestre, mentre per i successivi trimestri si dovranno utilizzare i codici 2522, 2523 e 2524 (risoluzione 9 aprile 2019, n. 42/E).

Nel sito delle Entrate viene riportato il numero dei bolli che sono stati inseriti nelle fatture elettroniche ricevute dallo Sdi, tramite la compilazione dei campi «BolloVirtuale» e «ImportoBollo», ma dai primi controlli non tutti i bolli indicati nelle e-fatture sono stati calcolati. Questo numero, comunque, può essere modificato manualmente.