Patent box, si accede all’agevolazione calcolando autonomamente i benefici

Modifica all’accesso al regime patent box con un doppio obiettivo: semplificare la procedura di fruizione dell’agevolazione contenuta nell’articolo 1, commi da 37 a 43, della legge 190/14 e ridurre in maniera significativa i tempi e i costi di compliance per i contribuenti, nonché alleggerire i carichi di lavoro dell’Amministrazione finanziaria.

L’articolo 4 del decreto crescita intende consentire ai contribuenti, su opzione, di accedere all’agevolazione mediante la determinazione diretta del beneficio, rimandando il relativo confronto con l’Amministrazione finanziaria alla successiva fase di controllo.

Infatti, a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto crescita (2019 per i soggetti solari), i soggetti titolari di reddito d’impresa che intendono utilizzare il patent box possono scegliere di determinare, direttamente ed autonomamente, e dichiarare il reddito agevolabile indicando le informazioni necessarie in «idonea documentazione» che dovrà essere: predisposta secondo quanto previsto da un provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto crescita comunicata all’Amministrazione Finanziaria nella dichiarazione fiscale del periodo d’imposta in cui si beneficia dell’agevolazione.