Pmi innovative, si sbloccano gli incentivi agli investimenti

Si sbloccano le agevolazioni fiscali per investimenti in Pmi innovative, in stallo ormai da oltre quattro anni. Le disposizioni applicative sono pronte: dopo la firma del ministero dell’Economia, il decreto attuativo è stato firmato anche dal ministero dello Sviluppo economico. Ora il provvedimento dovrà passare dalla Corte dei conti prima della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Il decreto consolida in un unico testo le disposizioni per le Pmi innovative (finora non operative) con quelle per le startup innovative, che erano invece già in vigore sulla base di un decreto ministeriale del 2014 ma erano state progressivamente modificate con diversi interventi normativi, poi comunicati alla Commissione europea.

Gli incentivi fiscali sono destinati a persone fisiche che investono sia nella categoria delle Pmi innovative sia nelle startup. Detrazione del 30% nel primo caso (per importo non superiore a 1 milione per ciascun periodo d’imposta), deduzione del 30% nel secondo (non oltre 1,8 milioni per ciascun periodo d’imposta).

L’investimento agevolato può essere effettuato anche indirettamente tramite organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società di capitali che investono prevalentemente in startup o Pmi innovative.

Sia per la detrazione che per la deduzione, se di ammontare superiore al reddito dichiarato, l’eccedenza può essere riportata nei tre anni di imposta successivi. Gli incentivi sono cumulabili con quelli per le stock option ed altri strumenti di «work for equity» concesse ai dipendenti.