Solo il titolare dell’impresa familiare può riportare le perdite pregresse

Per l’impresa familiare in contabilità semplificata, il “nuovo” riporto perdite introdotto dalla legge di bilancio 2019 opera solo nei confronti del titolare. Sarà dunque l’imprenditore a poter scalare, con le percentuali previste dal comma 26 della legge 145/2018, il risultato negativo del 2017. La modifica delle quote di ripartizione a fine anno potrebbe consentire un maggiore utilizzo delle perdite pregresse a condizione che la quota sia proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro prestato.

Tra i quesiti che stanno giungendo al forum online di Dichiarazioni 24 molti riguardano le novità nel regime delle perdite delle imprese minori, previste dai commi da 23 a 26 della legge 145/2018. Le modifiche, che si applicano dal periodo di imposta 2018, con un’articolata regola transitoria, stabiliscono l’abbandono del regime di compensazione orizzontale delle perdite delle imprese in semplificata (articolo 66 Tuir) e l’avvio di un regime, analogo a quello dei soggetti Ires, di riporto verticale (solo con altri redditi di impresa) temporalmente illimitato, ma con un limite dell’80% del reddito di ciascun esercizio successivo.