Chiusura liti notificata in commissione tributaria

Ultimo adempimento per la definizione delle liti tributarie: entro lunedì 10 giugno, infatti, occorrerà depositare copia dell’istanza di definizione, della ricevuta di presentazione e del pagamento presso l’organo giurisdizionale in cui è pendente la controversia.

Sebbene manchino pochi giorni alla scadenza, sussistono ancora dei dubbi sulla corretta interpretazione della norma e sulle concrete modalità di adempimento, alla luce del fatto che tale scadenza non dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) interessare tutti i contribuenti che si sono avvalsi dell’istituto agevolativo. L’adempimento dovrebbe riguardare soltanto chi in precedenza abbia presentato richiesta di sospensione del processo al giudice, dichiarando di volersi avvalere dell’istituto. In tal caso, infatti, il processo è stato sospeso fino al 10 giugno 2019 e pertanto entro tale data il contribuente deve depositare presso l’organo giurisdizionale innanzi al quale pende la controversia copia della domanda di definizione, la ricevuta di presentazione e quella del versamento degli importi. Il processo resta così sospeso fino al 31 dicembre 2020.

Per le controversie non sospese, per le quali cioè l’interessato non ha precedentemente dichiarato di volersi avvalere della definizione, non sembrerebbe necessario rispettare la scadenza del 10 giugno. Tali soggetti potranno depositare la domanda, la relativa ricevuta di presentazione e copia del pagamento solo quando verrà fissata l’udienza. Così facendo si informerà l’organo giudicante della definizione, il quale dovrà disporre la sospensione fino al 31 dicembre 2020.