Sulla dichiarazione Imu niente proroga per gli enti non commerciali

Il nuovo termine di scadenza al 31 dicembre in materia di dichiarazione Imu-Tasi, stabilito dalla conversione del decreto n. 34/2019 (Crescita) ad opera della legge 58/2019, non contempla gli enti non commerciali (Enc) privati e pubblici, stante lo specifico richiamo normativo.

Infatti, dopo il recepimento della modifica (articolo 3-ter del Dl crescita), i soggetti passivi devono presentare entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta le dichiarazioni Imu (articolo 13, comma 12-ter, primo periodo, del Dl 201/2011) e Tasi (articolo 1, comma 684, legge 147/2013), utilizzando il modello approvato con il Dm 30 ottobre 2012 (articolo 9, comma 6, del Dlgs 23/2011). Per la generalità dei contribuenti la presentazione telematica delle dichiarazioni Imu-Tasi, secondo tale modulistica è facoltativa (articolo 1, comma 720, legge 147/2013).

Per gli Enc le regole di dichiarazione sono invece diverse dal momento che l’articolo 1, comma 719, della legge di Stabilità 2014, ha previsto che ai fini Imu-Tasi gli Enc presentano la dichiarazione solo in via telematica entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta (articolo 5, Dm 26 giugno 2014).