Il governo rinvia le rate fiscali e trova 3 miliardi per il 2020

Una trovata contabile da tre miliardi che una volta tanto si traduce in una buona notizia sia per i conti pubblici sia per i contribuenti. È quella annunciata ieri sera dal ministero dell’Economia con la proroga al 16 marzo delle rate fiscali previste al 18 novembre.

In pratica, una grossa boccata d’ossigeno per quell’ampia parte dei 4 milioni di imprese e professionisti forfettari o soggetti agli «indici di affidabilità fiscale» che ha deciso di rateizzare o versare in ritardo con la maggiorazione dello 0,4% il conto di quest’anno. In questo modo, il governo va anche incontro alle richieste avanzate in più occasioni dal Consiglio nazionale dei commercialisti, dai sindacati dei professionisti e dalle associazioni di categoria che più volte avevano chiesto la «proroga degli Isa». Finora senza successo.