Correzioni al modello Redditi con effetti sulla pagella Isa

Isa, versamenti e correttive. Sono questi gli aspetti che i contribuenti devono maggiormente tenere in considerazione nella finestra temporale che si è aperta lo scorso 1° ottobre e si chiuderà di fatto il 2 dicembre. In questo intervallo, infatti, i contribuenti si trovano a effettuare i versamenti del saldo delle imposte per il 2018 e degli acconti per il 2019, spesso senza aver ancora trasmesso la dichiarazione dei redditi.

E, comunque, bisogna ricordare che, anche se l’invio è già stato effettuato, non è ancora scaduto il termine ordinario di presentazione, che quest’anno arriverà il prossimo 2 dicembre (il 30 novembre cade infatti di sabato).

In questo lasso temporale, pertanto, potrebbe accadere che – dopo il versamento delle imposte in un’unica soluzione o in più rate – il contribuente, nel ricontrollare la dichiarazione prima dell’invio, si accorga di aver commesso degli errori di natura sostanziale. Errori che vanno a incidere non solo sul calcolo delle imposte, ma anche sulla valutazione Isa (di fatto, ottenuta attraverso la compilazione del software di calcolo sulla base dei dati risultati non corretti).

A seguito della correzione apportata, infatti, l’esito finale degli Isa potrebbe modificarsi a favore o a sfavore del contribuente, facendo migliorare o peggiorare la “pagella” fiscale calcolata in precedenza. Inoltre, la modifica del voto Isa potrebbe avere come ulteriore effetto quello di modificare, azzerare o far emergere l’importo dei ricavi che il programma consiglia quale adeguamento.

Ricordiamo peraltro che tale adeguamento non è obbligatorio, ma costituisce sempre una facoltà per il contribuente.