Rinvio compensazioni più pesante per i redditi medio-bassi

Il rinvio delle compensazioni orizzontali successivamente alla presentazione della dichiarazione in base all’articolo 3 del Dl 124/2019 (in «Gazzetta Ufficiale» 252 di sabato 26 ottobre) mette in difficoltà i professionisti con redditi medio-bassi e quindi generalmente i giovani.

Infatti sul compenso professionale viene operata la ritenuta d’acconto del 20 per cento. Al professionista, dovendo poi versare l’Iva del 22%, dato 100 il compenso resterà liquidità per 80 (per semplicità evitiamo di aggiungere il contributo alla cassa di previdenza). Supponiamo ad esempio che i compensi del professionista ammontino a 150mila euro annui sui quali pertanto è stata operata la ritenuta d’acconto di 30mila euro.

In sede di dichiarazione dei redditi ipotizzando un reddito di 50mila euro, che al netto di oneri deducibili si può ridurre a 45mila euro, risulta un’Irpef dovuta pari a 13.420 euro. Quindi il contribuente evidenzia un credito Irpef di 16.580 euro. Sulla base della normativa vigente fino all’anno 2018 il contribuente poteva fin dal mese di gennaio compensare l’Iva a debito con il credito che sarebbe risultato successivamente nella denuncia dei redditi.

Invece con la nuova norma il professionista deve continuare a versare l’Iva potendola compensare soltanto dal decimo giorno successivo a quando riuscirà a trasmettere la dichiarazione dei redditi. Spiace quindi constatare che il gettito per lo Stato di oltre 1 miliardo per l’anno 2020, attribuito dalla norma sulle compensazioni, sia prevalentemente sostenuto dai soggetti con redditi medio-bassi, categoria che di solito comprende i giovani.

Il decreto legge è già vigente; tuttavia relativamente a questa disposizione sulle compensazioni, entra in vigore per i crediti maturati a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019. Pertanto nel mese di novembre 2019 è possibile continuare a compensare i crediti che risulteranno nelle dichiarazioni dei redditi ed Irap che si presenteranno entro la fine dello stesso mese.