Compensazioni fino a un milione: soglia più alta solo per il 2020

Proprio in dirittura d’arrivo, l’estensione del limite annuale delle compensazioni da 700mila a un milione di euro perde la natura di disposizione a regime per divenire una misura eccezionale, temporalmente limitata al solo 2020. Il testo dell’articolo 147 del decreto legge 34/2020, pubblicato sul supplemento ordinario della «Gazzetta Ufficiale» del 19 maggio, precisa che il limite previsto dall’articolo 34, comma 1, della Legge n. 388/2000 – che nel testo previgente era fermo da diversi anni a 700mila euro – viene innalzato per tutti i contribuenti (e non solo per i subappaltatori edili con i requisiti di cui all’articolo 35, comma 6-ter, del Dl 223/2006) solamente «per l’anno 2020».

Sorpresa amara, visto che il testo approvato dal Consiglio dei ministri «salvo intese» il 13 maggio e le bozze circolate fino a lunedì scorso prevedevano l’incremento del paletto «a decorrere dall’anno 2020», attribuendo, quindi, alla modifica un carattere permanente che, nel testo definitivo, non si riscontra più.