Senza certificato serve liquidità

Cosa accade se la nostra impresa simulata Alfa non è nelle condizioni, per qualsiasi motivo, di ottenere il Durf?

La norma prevede che debba fornire a ogni committente con cui ha in essere un rapporto contrattuale rientrante nella disciplina una serie di documenti extracontabili su retribuzioni e ritenute, e, soprattutto, copia delle deleghe di versamento delle ritenute di lavoro dipendente e assimilato degli addetti impiegati direttamente in quello specifico appalto. Deleghe che non possono riportare alcuna compensazione (se non quelle proprie del sostituto d’imposta: circolare n. 1/E/2020) e che non possono fruire di alcuna sospensione nei versamenti, poiché quelle previste dai decreti emergenziali (e procrastinate al 16 settembre dall’articolo 126 del decreto rilancio) si sono esaurite con il mese di maggio.

Serve, quindi, liquidità, anche perché per i medesimi addetti non è possibile compensare neppure i contributi previdenziali (articolo 16, comma 8). È pur vero che (almeno per i soggetti Isa, anche con cause di esclusione ma con ricavi fino a 5.164.569 euro) i versamenti del 30 giugno sono appena slittati al 20 luglio per effetto del Dpcm 20 giugno 2020, ma la liquidità, in questo momento, è dote rara, tanto che l’innalzamento del tetto alle compensazioni dei crediti fiscali a un milione di euro doveva proprio servire a dare più ossigeno alle imprese.

Ma non è il caso di Alfa (e di tutti i soggetti come lei) a cui la compensazione è preclusa per legge. Inoltre, scaduta la “deroga” (per quel che poteva servire) prevista sino al 30 aprile dalla circolare n. 1/E/2020, ogni modello F24 versato dovrà corrispondere a uno specifico appalto, riportando i dati del committente, altrimenti quest’ultimo non può controllare nulla. Ma i software di imprese e professionisti intermediari, in questi mesi difficili, sono stati adeguati alle novità? Difficile dirlo. Anche perché nelle catene di appalti non è facile comprendere quale sia il soggetto di cui il subappaltatore deve indicare il codice fiscale sulla delega di versamento, da inviare tanto all’appaltatore quanto al committente. Oltre alla liquidità serve anche tanta pazienza.