Lotta all’evasione guidata dall’analisi di rischio

L’evasione fiscale e contributiva costerà cara ai grandi evasori, considerato il previsto inasprimento di sanzioni e pene. Ma tuttavia gli interventi ispettivi di Guardia di finanza e agenzia delle Entrate saranno più mirati, verso obiettivi «preliminarmente selezionati» a forte rischio di evasione e ci sarà una più ampia apertura verso un sistema che agevoli l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari, ossia la compliance.

È l’«Atto di indirizzo per la definizione delle priorità politiche per l’anno 2020», documento a firma del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, a definire le strategie del Mef nel prossimo triennio. Un insieme di azioni che, nelle intenzioni di Via XX Settembre, «contribuirà a migliorare la performance dell’Amministrazione finanziaria, nella prospettiva di mitigare gli effetti economico-sociali conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19».

Riduzione della pressione fiscale sui contribuenti «nel rispetto dei vincoli di equilibrio del quadro di finanza pubblica», ma anche un nuovo input alla tanto attesa informatizzazione del processo tributario, attraverso i provvedimenti giurisdizionali digitali (i cosiddetti Pgd), attualmente in fase di definizione assieme alle altre misure del dipartimento Finanze già valutate positivamente dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria (Cpgt), come la firma digitale e il decreto sull’udienza da remoto.

Sul fronte degli accertamenti fiscali è «rafforzata» l’attività di intelligence e il coordinamento strategico e operativo tra Guardia di finanza e agenzia delle Entrate, tanto che è stata disposta l’elaborazione di analisi di rischio per una mappatura territoriale del fenomeno dell’evasione fiscale. Stringenti le verifiche delle Fiamme gialle per arginare le frodi al bilancio dell’Ue e dello Stato in materia di Iva e accise, evasione fiscale internazionale, economia sommersa, elusione fiscale, con riferimento alla pianificazione fiscale aggressiva, violazioni nel settore doganale. Un capitolo di rilievo riguarda anche il comparto degli appalti, materia delicata per le commesse legate al post Covid.