Modelli Irap da ricompilare  ma si recuperano le eccedenze 

 

Per molti contribuenti, i modelli Irap devono essere rifatti. Questo perché le indicazioni fornite dall’agenzia delle Entrate, con la circolare 25/E del 20 agosto 2020, dettano nuove regole di compilazione del quadro Irap. Per fortuna, le nuove indicazioni servono ad eliminare le disparità di trattamento tra contribuenti che hanno usato l’eccedenza Irap del 2018 da quelli che non l’hanno ancora usata.
I contribuenti che non hanno ancora presentato le dichiarazioni Irap possono perciò compilare il quadro in base alle nuove indicazioni delle Entrate, e recuperare parte dei crediti Irap che rischiavano di perdere. Recupero possibile anche per coloro che hanno già presentato le dichiarazioni. Essi dovranno presentare una dichiarazione correttiva nei termini, visto che, di norma, il termine per presentare le dichiarazioni scade il 30 novembre 2020.
 Le regole di compilazione

Per l’agenzia delle Entrate, risposta 1.1.4, della circolare 25/E, «il saldo Irap relativo al periodo d’imposta 2019, per il quale è previsto l’esonero dal versamento», a norma dell’articolo 24 del Dl 34/2020, «deve essere determina-to al lordo dell’eccedenza Irap risultante dalla precedente dichiarazione (modello Irap 2019), non ancora utilizzata in compensazione “esterna” (tramite modello F24), e/o “interna”, in quanto l’eventuale utilizzo di tale eccedenza a riduzione del saldo si tradurrebbe, di fatto, in un versamento dello stesso (che, invece, non è dovuto). A sostegno di tale soluzione si rappresenta che un eventuale utilizzo dell’eccedenza 2018 a scomputo dell’Irap 2019  determinerebbe una disparità di trattamento tra i contribuenti che hanno già utilizzato l’eccedenza Irap 2018 (rimborso o compensazione esterna) e quelli che, invece, non l’hanno ancora utilizzata».
La circolare precisa anche che «l’eccedenza Irap 2018 non utilizzata a riduzione del saldo Irap 2019 può essere, pertanto, recuperata con la dichiarazione Irap 2020 ed essere utilizzata secondo le consuete modalità previste per le eccedenze d’imposta (compensazione, rimborso o riporto all’anno successivo).
A tal fine, la sezione II del quadro IR va compilata secondo le regole ordinarie avendo cura, tuttavia, di riportare nel rigo IR28 “Eccedenza di versamento a saldo” la quota dell’eccedenza Irap 2018 utilizzata in tale sezione a riduzione del saldo Irap 2019, il cui versamento non è dovuto in applicazione dell’articolo 24 del decreto».