Split payment, l’Iva duplicata si può scomputare

L’Iva in split payment versata in eccesso con modello F24 duplicato per lo stesso mese è recuperabile semplicemente attraverso lo scomputo da quanto l’ente sarà tenuto a versare allo stesso titolo nelle mensilità successive.

La risposta dell’agenzia delle Entrate ad interpello 378 del 18 settembre 2020 condivide la soluzione prospettata da un ente pubblico tenuto all’applicazione, nei propri acquisti, del meccanismo dello split payment (articolo 17-ter del Dpr 633/72).

La presenza di un doppio versamento di Iva split payment divenuta esigibile, effettuato per lo stesso mese, relativo ad acquisti afferenti la sfera istituzionale di svolgimento dell’attività dell’ente, legittima quest’ultimo a ritenere possibile l’azione di ripetizione dell’indebito con la compensazione (articoli 2033 e 1241 del codice civile).