Sì alla detrazione con aliquota errata in fattura

La possibilità di detrarre l’Iva in misura superiore a quella prevista ove sia stata regolarmente assolta a seguito di fattura ricevuta riportante un’aliquota errata riguarda anche i casi passati.
A fornire questo principio è la Corte di cassazione che, per la prima volta, si confronta con la nuova norma introdotta dal Dl 34/2019 (decreto Crescita) sulla retroattività della detrazione Iva assolta dal cessionario o committente in caso di applicazione dell’imposta in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente o prestatore.

Nessun rimborso Iva per opere realizzate su beni di terzi

Non spetta il rimborso Iva per le opere eseguite su immobili di terzi: la norma infatti consente l’opzione solo per i beni ammortizzabili, che oltre ad essere strumentali all’attività di impresa sono di proprietà del contribuente. A precisarlo è la Corte di Cassazione con l’ordinanza numero 23667 depositata ieri.