Dividendi a società semplici, vecchie regole sugli utili 2019

Ai dividendi percepiti da società semplici residenti in Italia formati con utili prodotti dall’emittente fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2019 la cui distribuzione sia deliberata entro il 31 dicembre 2022 è applicabile il regime fiscale previgente alla legge di Bilancio 2018.
Pertanto, il dividendo concorre, in misura parziale e variabile a seconda del periodo in cui gli utili sono stati prodotti dall’emittente, alla formazione del reddito imponibile della società semplice (Dm 26 maggio 2017). Questo regime transitorio, previsto dall’articolo 28 del Dl 23/2020, si applica sia agli utili delle partecipazioni qualificate sia a quelli delle non qualificate. Lo conferma l’Assonime nella circolare 28 del 2020.
Nessun problema dovrebbe, quindi, sorgere per gli utili percepiti nel 2019, dato che la società semplice potrà includerli nel quadro RL della propria dichiarazione dei redditi, in corso di trasmissione, nelle misure parziali previste dal decreto ministeriale.