Più tempo per il tax credit R&S e aumentano quote e massimali

L’articolo 185, comma 14, lettere da a) a h), del disegno di legge di Bilancio 2021 opera un primo intervento sui crediti d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e altre attività innovative, allungandone il periodo di maturazione di un biennio ed aumentando le percentuali ed i massimali di utilizzo.

Entrambi gli interventi sono apprezzabili, e quindi si tratta di una buona notizia per le imprese, anche se l’auspicio è quello di rendere l’agevolazione, se non permanente, per lo meno quinquennale, per una pianificazione pluriennale degli investimenti. L’iter parlamentare potrebbe quindi prevedere un’ulteriore estensione temporale.

Un altro aspetto generale da chiarire riguarda la decorrenza delle modifiche, non essendo precisato nulla nell’articolo 185: in proposito, si può per lo meno ritenere che le modifiche di coordinamento possano avere carattere interpretativo e quindi decorrenza già dal 2020.Il resto dell’impianto non viene di fatto modificato e questa è un’altra buona notizia per le imprese, che potranno quindi godere di stabilità normativa.

Passando ora ad esaminare le novità introdotte dal disegno di legge, si nota innanzitutto che il beneficio, attualmente limitato al 2020, viene esteso fino al 31 dicembre 2022.

Inoltre, positivo il fatto che con la lettera f) del comma 14 siano aumentate le misure delle agevolazioni attualmente previste dal comma 203 dell’articolo 1 della legge 160/2019. Nello specifico si dispone l’incremento:

  • dal 12 al 20% del credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, con limite annuo elevato da 3 a 4 milioni di euro;
  • dal 6 al 10% del credito d’imposta per investimenti in innovazione tecnologica e in design e ideazione estetica, con limite annuo elevato da 1,5 a 2 milioni di euro;
  • dal 10% al 15% del credito d’imposta per investimenti in innovazione tecnologica, transizione ecologica o innovazione digitale 4.0, con limite annuo elevato da 1,5 a 2 milioni di euro.