Accertamenti 2020 emessi nel 2021 Il cardine è la firma digitale

A poche settimane dalla fine dell’anno ancora non sono note le modalità di controllo sulla data di emissione degli atti impositivi che, in scadenza al 31 dicembre, possono essere notificati nel 2021 a seguito dell’emergenza sanitaria. Ad oggi, infatti, non risulta emanato alcun provvedimento da parte dell’agenzia delle Entrate come invece era stato previsto dalla norma che aveva introdotto questa particolare disciplina di sdoppiamento emissione/notifica.

In particolare, secondo l’articolo 157 del Dl 34/2020 gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza, calcolati senza tener conto della sospensione dei termini per l’emergenza Covid-19, scadono entro fine anno, sono emessi entro il 31 dicembre 2020 ma notificati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.

Fanno eccezione alla regola i casi di indifferibilità e urgenza in genere rappresentati dalle contestazioni costituenti reato.