Immobili fuori inventario, sì alla rendita

Quando è oggetto di successione ereditaria o di donazione una quota di società semplice, la quale sia proprietaria di beni immobili, il loro valore può essere dichiarato mediante la moltiplicazione della rendita catastale per i coefficienti di aggiornamento (e non secondo il loro valore venale), qualora la quota della società semplice non può essere valutata in base al suo ultimo inventario (ad esempio, perché mai compilato).

È questa la risposta a interpello 5 del 5 gennaio 2021 con la quale l’agenzia delle Entrate affronta per la prima volta il tema della valutazione dei beni immobili di proprietà di una società, quando una quo-ta di partecipazione alla società stessa sia oggetto di donazione o successione e:
– si tratti di una società non azionaria;
– si tratti di una società priva di un «bilancio pubblicato» o di un «inventario» (il quesito rivolto alle En-trate riguardava in effetti una società semplice, ma la risposta si rende utilizzabile in relazioni a qual-siasi società per la quale ci si trovi nelle predette condizioni).