No al premio di 100 euro per i lavoratori che operano all’estero

Il premio di 100 euro, previsto dall’articolo 63 del Dl 18/2020 (decreto Cura Italia), non spetta ai dipendenti assunti con sede di lavoro all’estero in quanto i lavoratori erogano la propria prestazione al datore di lavoro fuori dal territorio dello Stato italiano.

La ratio dell’agevolazione si lega infatti al presupposto che vengano remunerati con il premio, esente da imposizione, i lavoratori che, nel mese di marzo 2020, hanno garantito la loro presenza nel luogo di lavoro in Italia affrontando così i disagi negli spostamenti derivati dalla presenza della situazione epidemiologica da Covid-19 sul territorio italiano. Con la risposta ad interpello 271/2021 l’agenzia delle Entrate conferma in toto la linea interpretativa fissata dalla risposta 5.5 della circolare 11/E/20.