Finanziamenti senza interessi legittimi per il transfer pricing

Non si esclude che i finanziamenti infruttiferi possano avere cittadinanza nell’ordinamento laddove sia dimostrabile che lo scostamento rispetto al principio di «libera concorrenza» sia dipeso da ragioni commerciali interne al gruppo, connesse al ruolo che la controllante assume a sostegno delle altre società del gruppo. Così si è espressa la Cassazione (ordinanza 13850/2021) in merito a un caso di finanziamenti infruttiferi concessi da una società italiana ad una società «veicolo» del gruppo.

A quanto consta, è la prima volta che i giudici di legittimità si esprimono in merito alla possibilità che, anche in ambito cross border, sia possibile concedere finanziamenti infruttiferi senza che questo sia “sindacato” in maniera per così dire “automatica”. Come si è già avuto modo di osservare, si tratta di una problematica di particolare momento e particolarmente sentita, data l’emergenza sanitaria Covid-19.