Pace fiscale, versamenti tollerati fino al 9 agosto

C’è tempo fino al 9 agosto, per pagare le rate della pace fiscale originariamente in scadenza a febbraio e marzo 2020. La nuova scadenza del 31 luglio 2021, disposta dal Dl 73/2021 (decreto Sostegni bis), convertito nella legge 106 del 24 luglio 2021, si può infatti allungare fino al 9 agosto, in quanto il 31 luglio è sabato e si sposta a lunedì 2 agosto, più i cinque giorni di tolleranza, si arriva a sabato 7 agosto, che, a sua volta, si sposta a lunedì 9 agosto.

 

La nuova scadenza è confermata dall’agenzia delle Entrate riscossione, che, con un comunicato stampa di ieri, ha anche annunciato di avere aggiornato le risposte alle domande più frequenti (Faq) con le novità introdotte in materia di riscossione dalla legge di conversione del decreto Sostegni- bis. Il provvedimento proroga fino al 31 agosto il periodo finale di sospensione per l’attività di notifica di nuove cartelle, avvisi e di tutti gli altri atti di competenza dell’agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

L’attività di notifica degli atti è stata quindi sospesa dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021. È prorogato al 31 agosto il termine di sospensione dei versamenti di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivo, avvisi di addebito Inps affidati all’agente della riscossione, la cui scadenza ricade nel periodo tra l’8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021. Per i contribuenti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della cosiddetta “zona rossa”, la sospensione decorre dal 21 febbraio 2020. La sospensione riguarda anche il pagamento delle rate dei piani di dilazione, in scadenza nello stesso periodo. I pagamenti sospesi dovranno essere fatti entro il mese successivo alla fine del periodo di sospensione, e, quindi, entro il 30 settembre 2021.

 

Le nuove proroghe, per pagare le rate 2020 della rottamazione ter, del saldo e stralcio e della definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea, prevedono:

 

  • la scadenza del 2 agosto 2021 (il 31 luglio, di scadenza, è sabato e il primo agosto è domenica) del termine per pagare le rate della rottamazione ter e della definizione agevolata in scadenza il 28 febbraio 2020 e la rata del saldo e stralcio in scadenza il 31 marzo 2020;
  • il differimento al 31 agosto 2021 del termine per pagare le rate della rottamazione ter e della definizione agevolata in scadenza il 31 maggio 2020;
  • lo spostamento al 30 settembre 2021 del termine per pagare le rate della rottamazione ter e della definizione agevolata e la rata del saldo e stralcio in scadenza il 31 luglio 2020;
  • il differimento al 2 novembre 2021 (il 31 ottobre 2021, di scadenza, è domenica e il primo novembre è festivo) del termine per pagare le rate della rottamazione ter e della definizione agevolata in scadenza il 30 novembre 2020.

 

È fissato al 30 novembre 2021 il termine per pagare le rate della rottamazione ter, del saldo e stralcio o della definizione agevolata, in scadenza ordinaria il 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e 31 luglio 2021.