Dall’usufrutto ai bitcoin: i beni esteri nel quadro RW

I sistemi di tracciabilità e controllo dei patrimoni detenuti oltreconfine sono notevolmente migliorati negli ultimi anni. Lo confermano l’attenzione alla lotta all’evasione, rinnovata dalla guardia di Finanza con la circolare n. 18399 del 2 luglio scorso, e il rafforzamento delle attività di compliance condotte dell’agenzia delle Entrate. Assume così un ruolo centrale il corretto adempimento degli obblighi dichiarativi, visto il pesante regime sanzionatorio applicabile in caso di errori e omissioni.

Il monitoraggio fiscale

Sono soggetti alla disciplina sul monitoraggio fiscale (articolo 4, Dl 167/90), mediante la compilazione del quadro RW del modello Redditi, le persone fisiche, le società semplici ed enti equiparati e gli enti non commerciali, tra cui anche i trust, residenti fiscalmente in Italia che detengono investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, senza l’intervento di un intermediario residente.