Revisione degli ammortamenti al test della vita utile dei beni

L’articolo 4 della delega al Governo per la revisione del sistema fiscale prevede, tra l’altro, l’avvicinamento tra valori civilistici e fiscali, con particolare attenzione alla disciplina degli ammortamenti.

I precedenti non sono incoraggianti, pertanto si spera che sia questa l’occasione per rivedere i coefficienti di ammortamento contenuti nel decreto del 31 dicembre 1988.

Un precedente tentativo di revisione dei coefficienti, contenuto nell’articolo 6 del Dl 78/09 (legge 102/09), prevedeva la revisione dei coefficienti di ammortamento fiscali, contenuti nel decreto ministeriale del 31 dicembre 1988.

Il titolo della norma era «Accelerazione dell’ammortamento sui beni strumentali di impresa», ma le poche righe del testo non sembravano configurare soltanto una accelerazione.

Infatti, la disposizione, che si componeva di un solo comma, prevedeva, per tenere conto della mutata incidenza sui processi produttivi dei beni a più avanzata tecnologia o che producono risparmio energetico, la revisione dei coefficienti di ammortamento, compensandola con diversi coefficienti per i beni industrialmente meno strategici.

L’accelerazione dell’ammortamento, ovvero l’aumento della relativa aliquota, poteva riguardare soltanto alcuni beni tecnologicamente avanzati o che producevano risparmi energetici, mentre per altri beni l’ammortamento poteva allungarsi, ovvero la relativa aliquota poteva diminuire.